[Ascolti] Borghesia – Proti Kapitulaciji (Moonlee, 2018)

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Non splende mai il sole, in Slovenia. E se i Laibach hanno cercato un po’ di tepore sotto il più rassicurante cielo nordcoreano, i Borghesia non vogliono saperne di trasferte, anzi rincarano la dose di blut und boden: non solo tornando a cantare nel loro idioma, ma costruendo un intero lavoro sull’opera del poeta modernista Srečko Kosovel, tra i più apprezzati in patria, morto a soli 22 anni nel 1926.

Poesie a ritmo di marcia, dunque, magari filtrate dal sinistro intonarumori in copertina. Gli spensieratissimi temi spaziano dal disfacimento spengleriano di un’Europa ormai “a pezzi” alla desolante condizione dell’individuo moderno, senza trascurare una generale voglia di disobbedienza e un pizzico di irredentismo istriano che non guasta; in compenso, stavolta niente fantasie fetish-omo-sadiane, che pure furono un loro agguerrito must (discepoli, in questo, degli indimenticati DAF). Se pensate che l’ultimo Sol Invictus sia il disco più catastrofista dell’anno, forse non avete fatto i conti con la contagiosa simpatia di queste 12 pastiglie di Pervitin.

Musicalmente, al solito, si spazia in lungo e in largo: memorie Wax Trax! formato discoteca slava (l’efficacissimo singolo Ljubljana spi, con un tema arabeggiante un po’ Psycho’s Path un po’ Jerusalem In My Heart), esoterismo meccanico-rumorista tra Coil e Savage Republic (Odprite muzeje, Evropa umira), Ebm a muscoli gonfi (Jaz protestiram), industrial hard boiled (la malinconia mitteleuropea di Razočaranje, che non avrebbe sfigurato su Outside), lirismo alla Rome (Blizu polnoči, in cui fa capolino un bel sample mussoliniano al sapor di Addis Abeba), tutto servito con l’abituale messa in scena tra il teatro espressionista e la parata in grande stile (ma senza le pose pecorecce dei più sboccati connazionali).

Sempre uguali e sempre diversi, i Borghesia hanno imposto una formula tanto monolitica quanto imprevedibile, e Proti kapitulaciji è una conferma tutto sommato “felice” del loro impressionante cabaret infernale.

Tracklist
1. Odprite muzeje
2. Kons
3. Na piramidi
4. Ljubljana spi
5. Razočaranje
6. Jaz protestiram
7. Evropa umira
8. Razočaranja I
9. Moj črni tintnik
10. Destrukcije
11. Rodovnik
12. Blizu polnoči

 

[lo trovi anche su Ondarock]

2 pensieri su “[Ascolti] Borghesia – Proti Kapitulaciji (Moonlee, 2018)

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