[Visioni] Venezia 78

In un'edizione all'insegna delle mega-anteprime e del red carpet sovraffollato è facile dimenticarsi dei "piccoli". Una modesta proposta per riscoprire la Venezia nell'ombra. Cenzorka (Peter Kerekes, Repubblica Slovacca/Repubblica Ceca/Ucraina, Orizzonti) Claustrofobico viaggio in un carcere femminile ucraino. Il tema è la maternità negata, su cui incombe la scure della classe sociale: che fine fanno i neonati delle … Leggi tutto [Visioni] Venezia 78

[Visioni] Cinema Ritrovato 2021

426 film x 10 schermi (2 dei quali all’aperto, tra cui l’immancabile presidio a Piazza Maggiore), con il supporto di 89 istituzioni da 27 paesi: i numeri del massimo festival mondiale dedicato al restauro cinematografico suonerebbero colossali anche in tempo di pace, ma alla luce delle burrascose contingenze c’è da gridare al miracolo. “Viste le … Leggi tutto [Visioni] Cinema Ritrovato 2021

[Visioni] Gunda (Viktor Kossakovsky, 2020)

Provateci voi a dirigere un maiale. A ben pensarci, nella pur sconfinata letteratura cinefila manca ancora una storia del cinema animale - da intendersi non come declinazione del documentario naturalistico, ma allegoria esopica di trionfi e miserie umane. La drammatica penuria di titoli spendibili (il Franju di Le Sang Des Bêtes, il Malle de Il … Leggi tutto [Visioni] Gunda (Viktor Kossakovsky, 2020)

[Classifiche_Musica/Cinema] Original soundtracks

1. The Wicker Man (Paul Giovanni, 1973) 2. Distretto 13 (John Carpenter, 1976) 3. Crash (Howard Shore, 1996) 4. Dead Man (Neil Young, 1995) 5. Ascensore Per Il Patibolo (Miles Davis, 1958) 6. Nekromantik (Hermann Kopp, 1987) 7. Giochi Nell’Acqua (Michael Nyman, 1988) 8. Gli Spietati (Lennie Niehaus, Clint Eastwood, 1992) 9. Il Mondo Del … Leggi tutto [Classifiche_Musica/Cinema] Original soundtracks

[Visioni] Il Lago Delle Oche Selvatiche (Diao Yinan, 2019)

Tutti contro uno. Colpevoli impenitenti o malcapitati costretti a fare di necessità virtù. Una perenne fuga da un mondo che ci vuole morti o dietro le sbarre, fino all'inevitabile resa dei conti: glorificando individualità derelitte lanciate in imprese titaniche, il manhunt è un filone di rara pregnanza cinematografica, con personaggi presto eletti ad archetipi (l'Eddie … Leggi tutto [Visioni] Il Lago Delle Oche Selvatiche (Diao Yinan, 2019)

[Visioni] Pittori senza tavolozza: una riflessione su The Irishman

Non si ridipinge una casa per niente. Il cinema gangster ci ha abituati a un’esasperazione delle “tre S” narratologiche: motivazioni viscerali che portano a gesti ignobili giustificati da ricompense ghiotte. Quantomeno, prima che un bellimbusto d’irlandese mandasse in crisi l’ultimo paradigma sopravvissuto al più postmodernizzato dei generi. Cosa cerca Frank Sheeran? In tre ore e … Leggi tutto [Visioni] Pittori senza tavolozza: una riflessione su The Irishman

[Visioni] Blanco En Blanco (Théo Court, 2019)

E’ stato detto e ridetto, ma non nuoce ribadirlo: il western è il genere più paradigmatico della storia del cinema, quello che più di ogni altro ne esaurisce le situazioni narrative e gli espedienti tecnici, il classico per eccellenza da cui discendono tutti gli altri. La maggior parte dei cliché dei film contemporanei non sono … Leggi tutto [Visioni] Blanco En Blanco (Théo Court, 2019)

[Visioni] No. 7 Cherry Lane (Yonfan, 2019)

Poche storie: è Yonfan il vero trionfatore di questa discussa premiazione veneziana. Per due ragioni: innanzitutto, l’essersi imposto in un’edizione a trazione filo-hollywoodiana con il film più strambo fra quelli in concorso (unica pellicola orientale insieme all’ottima spy story Saturday Fiction del connazionale Lou Ye); e soprattutto, l’aver vinto il premio alla miglior sceneggiatura con … Leggi tutto [Visioni] No. 7 Cherry Lane (Yonfan, 2019)