[Ascolti_Pietra Milare] Flaming Lips – The Soft Bulletin (Warner Bros, 1999)

E un bel giorno, i punk rocker presero l’acido: “suddenly, everything has changed”. La sublimazione dell’intransigenza nella libertà totale genera mostri: colorati e gommosi, ma pur sempre mostri. Ci si potrebbe scrivere un trattato, sulle metamorfosi di Wayne Coyne. Iniziare una carriera da sperimentatori per poi assestarsi su piedistalli più “normali” è un percorso abbastanza … Leggi tutto [Ascolti_Pietra Milare] Flaming Lips – The Soft Bulletin (Warner Bros, 1999)

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[Ascolti] Trigger Cut – Buster (Token, 2019)

Quello dei sottogeneri "locali" è un universo mappato in maniera spesso aleatoria: pur non figurando nei dizionari critici, molti di essi diventano veri e propri standard di riferimento. Esiste il "Chicago noise", o si tratta di un'allucinazione collettiva dovuta allo strapotere simbolico albiniano? Fatto sta che una matrice comune tra i vari Shellac, Jesus Lizard, Shorty, Big'n (questi ultimi … Leggi tutto [Ascolti] Trigger Cut – Buster (Token, 2019)

[Ascolti] Daniele Faraotti – English Aphasia (Creamcheese, 2019)

Forlivese di nascita ma bolognese d’adozione, formazione “seria” ma umorismo smagliante, Daniele Faraotti è una vecchia volpe della scena cittadina, con all’attivo due album, due Ep e un pugno di collaborazioni ai piani alti (Patty Pravo, Claudio Lolli, l’orchestra del prestigioso Angelica Festival). Creamcheese, nome scelto per la sua neonata non-etichetta, la dice lunga sulle … Leggi tutto [Ascolti] Daniele Faraotti – English Aphasia (Creamcheese, 2019)

[Ascolti] AA.VV. – Milano After Punk (1979-1984) (Spittle, 2019)

Mai stato un ultrà della curva post-punk meneghina: eccettuato quell'irripetibile miracolo che furono i Krisma, ho sempre guardato con sospetto una scena popolata da troppi personaggi discutibili, fenomeni di costume che hanno portato a casa pochi risultati musicali, look prorompente a parte. Parlando di mainstream, quantomeno. Come spesso accade, la situazione cambia se si inizia … Leggi tutto [Ascolti] AA.VV. – Milano After Punk (1979-1984) (Spittle, 2019)

[Ascolti_Reissue] Hates – Panacea (Rave Up, 1982/2019)

Fateci caso: a intervalli più o meno regolari della storia musicale statunitense, tende a ripresentarsi una fase in cui il Texas dà di matto e inizia a vomitare scene tra le più fuori di testa del paese. Il caso più eclatante rimane la scatenata bolgia psichedelica di metà 60 (non parliamo solo di 13th Floor Elevators e Red … Leggi tutto [Ascolti_Reissue] Hates – Panacea (Rave Up, 1982/2019)

[Jukebox] Minor Threat – Filler

Già, “cosa mi era successo”? Stavo esagerando, “non ero più lo stesso”. O così mi pareva. A ripensarci adesso, fatico a discernere quanto ci fosse di attendibile e quanto di vittimistico in quella constatazione. Ma che importanza ha, in fin dei conti? Quello che importa fu il prodigioso effetto-molla risultante, manco mi fossi scagliato con … Leggi tutto [Jukebox] Minor Threat – Filler

[Live Report] Franti @ Blah Blah (Torino) 13/04/2019

(continua da qui) Strumentazione: lo stretto indispensabile. Effettistica: all'osso. Merchandise: non pervenuto. Atmosfera: più che informale. Mi aspettavo un concerto tirato, ma qua c'è aria da tempesta di piombo. Quello che invece non avevo messo in conto era trovarli così teneramente agitati, come al primo concerto. Trent'anni di latitanza dai palchi son tanti: io li compirò … Leggi tutto [Live Report] Franti @ Blah Blah (Torino) 13/04/2019

[Ascolti] Ooopopoiooo – Elettromagnetismo e Libertà (OOPArt, 2019)

Esattamente cento anni fa, Leon Theremin battezzava il primo elettrofono a essere prodotto su scala industriale, sdoganando la musica oltreumana con il suo miagolante giocattolone. Gli smaliziati polistrumentisti Valeria Sturba e Vincenzo Vasi, al secondo dispaccio sotto la ragione sociale Ooopopoiooo, omaggiano quel twist epocale con un’operazione simile: fare il contropelo alla musica “difficile” con … Leggi tutto [Ascolti] Ooopopoiooo – Elettromagnetismo e Libertà (OOPArt, 2019)

[Ascolti] Alice Tambourine Lover – Down Below (Go Down, 2019)

Tra pigri abbandoni neo-Paisley stile Mazzy Star/Cowboy Junkies e più ispide carezze in odor di Mark Lanegan, il ritorno del duo bolognese a quattro anni da “Like A Rose” conferma una formula ormai collaudata, arricchita da una maggiore enfasi sulla componente psichedelica, pur preservandone l’asciuttezza folkeggiante. Meno spiritata rispetto al passato, anzi più propensa a … Leggi tutto [Ascolti] Alice Tambourine Lover – Down Below (Go Down, 2019)